Mutuo con ristrutturazione: quali le detrazioni e le condizioni necessarie per goderne

Stai pensando di comprare una casa da ristrutturare, magari la tua prima casa? Prendi in considerazione la formula mutuo più ristrutturazione.
Mutuo per ristrutturazione

Esistono ottime opportunità per ristrutturare casa facendo scelte convenienti, specie se si opta per la ristrutturazione di appartamenti chiavi in mano. Inoltre, negli ultimi tempi, il Governo ha messo a disposizione diversi bonus fiscali, tra cui il Bonus Ristrutturazione 2022, e non solo. Noi di Domidea ti offriamo anche l’opportunità di un Finanziamento a Tasso Zero per la tua Ristrutturazione. La ristrutturazione, però, non è l’unica spesa che hai pianificato di affrontare? Stai pensando di comprare una casa da ristrutturare? In questo caso, dovresti prendere in considerazione anche la formula “mutuo più ristrutturazione”. Questa ti permetterebbe, infatti, di ottenere liquidità sia per acquistare che per ristrutturare casa. Diverse banche offrono questo tipo di soluzione finanziaria, direttamente legata alla ristrutturazione di un immobile. In particolare, il mercato propone diverse offerte per il mutuo con ristrutturazione della prima casa. Vediamo l’argomento più nel dettaglio.

 

La differenza tra un mutuo acquisto e un mutuo ristrutturazione

Il mutuo acquisto e il mutuo ristrutturazione sono due tipi di finanziamenti diversi, basati su diversi parametri. Il muto di acquisto di un immobile può arrivare a prevedere anche il 100% della copertura finanziaria per l’acquisto di una casa, specie se quella che si acquista è la prima casa. Per ottenere il prestito occorrerà informare l’istituto di credito in questione della propria situazione anagrafica, patrimoniale e finanziaria.
Il mutuo per la ristrutturazione, invece, copre al massimo l’80% della spesa finanziaria totale. Inoltre, per accedere a questo tipo di finanziamento non servono solo i documenti anagrafici, patrimoniali e finanziari e ordinari, ma occorre anche fornire una documentazione dettagliata in merito alle lavorazioni che si andranno a realizzare intraprendendo l’opera di ristrutturazione dell’immobile per il quale si richiede il finanziamento.

 

Quali lavori si possono eseguire con il mutuo ristrutturazione

Quando si parla di lavori di ristrutturazione edilizia e di manutenzione bisogna fare una distinzione tra diversi tipi di intervento:

  • Manutenzione ordinaria:

Questo tipo di opere comprende tutti gli interventi di riparazione, di rinnovamento o di sostituzione delle rifiniture di un immobile. Generalmente rientrano in questa destinazione la verniciatura, la tinteggiatura, le sostituzioni, le riparazioni e le impermeabilizzazioni.

  • Manutenzione straordinaria:

Con questa definizione si indicano quelle opere che hanno uno scopo migliorativo o preventivo, come ad esempio la costruzione di muri non portanti, la sostituzione di infissi e dei sanitari, il rifacimento di tramezzi, di scale, e non solo. Fondamentale che questo tipo di interventi non alteri la volumetria di un immobile e la sua destinazione d’uso.

  • Grandi opere di ristrutturazione:

Sono quelle opere che prevedono un intervento diretto sulla struttura dell’immobile, alterandone i volumi e in alcuni casi anche la destinazione d’uso.
Tutti questi tipi di interventi rientrano nel mutuo ristrutturazioni.

 

Chi può fare richiesta del mutuo ristrutturazione

Per fare richiesta di un mutuo ristrutturazione occorre avere precise caratteristiche di idoneità:

  • Bisogna aver raggiunto la maggiore età
  • Non bisogna essere segnalati come cattivi pagatori
  • Bisogna dimostrare di disporre di una busta paga adeguata al prestito richiesto, o comunque di coperture finanziarie idonee.

 

La documentazione da presentare per il mutuo ristrutturazione

Come già accennato, per ottenere un mutuo ristrutturazione occorre presentare tutta la documentazione ordinaria per la valutazione del mutuo, e non solo. Serviranno anche il preventivo dell’impresa, o del libero professionista responsabile dei lavori, così come anche la documentazione edilizia che riguarda la realizzazione delle opere di ristrutturazione, quindi il progetto edilizio e le relative autorizzazioni da parte del Comune di riferimento e di altri enti preposti. Più nel dettaglio:

  • Il certificato di agibilità dell’immobile
  • La visura catastale
  • La valutazione dell’immobile
  • Il progetto di ristrutturazione
  • La documentazione che attesti l’inizio dei lavori
  • Un preventivo delle spese totali di ristrutturazione

Tutta questa documentazione sarà necessaria non solo per rendicontare le spese sostenute, ma anche per stimare poi quale sarà concretamente l’incremento di valore dell’immobile una volta conclusa l’opera di ristrutturazione.

 

I vantaggi del mutuo per la ristrutturazione prima casa

Se si compra e si ristruttura un immobile come prima casa, il mutuo per la ristrutturazione della prima casa offrirà vantaggi molto significativi. In primo luogo, il tasso d’interesse è più conveniente rispetto a quello di un prestito personale. Inoltre, è possibile detrarre al 19% gli interessi passivi e gli oneri accessori sul mutuo, fino a un tetto massimo di 2.585,28 euro. Questa dettazione è ammessa quando a stipulare il contratto di mutuo è il possessore del titolo di proprietà, o di un altro diritto reale sull’unità immobiliare. La stipula dovrà avvenire nei sei mesi precedenti l’inizio dei lavori, oppure entro i 18 mesi successivi all’avvio dei lavori. L’immobile dovrà essere adibito ad abitazione principale entro sei mesi dalla conclusione dei lavori.

Vorresti saperne di più? Non esitare a contattarci, i nostri esperti sapranno fornirti tutte le risposte di cui hai bisogno.

 
 

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