Ristrutturare un ufficio in chiave green: benefici e detrazioni fiscali

Ristrutturazione ufficio detrazioni fiscali: bonus energetico e ristrutturazione ufficio IVA al 10% o al 22%
Ufficio sostenibile

Il tema della sostenibilità ambientale è diventato della massima attualità negli ultimi tempi. Rispetto ambientale e risparmio energetico sono due questioni da prendere in considerazione per varie ragioni: per il futuro del pianeta, per il nostro benessere, e non solo. Ripensare i consumi in chiave sostenibile ci permette anche di razionalizzare e ottimizzare le nostre risorse in modo nuovo, con un significativo risparmio anche dal punto di vista economico. L’edilizia ha un ruolo fondamentale in questo senso. Il Governo negli ultimi tempi ha proposto diverse agevolazioni fiscali per la ristrutturazione degli uffici e di altri locali commerciali. Questa è l’occasione perfetta per ristrutturare l’ufficio in ottica green. Ristrutturare un ufficio con la formula ristrutturazione chiavi in mano, infatti, oggi conviene. Vediamo più nel dettaglio quali benefici la cosa comporta e a quali detrazioni fiscali accedere.

 

Cosa si intende per ufficio “green”?

Con l’espressione “ufficio green” si intende un ufficio ecosostenibile, ovvero un edificio progettato nell’ottica di migliorare il suo risparmio energetico, ottimizzando la sua struttura e il suo isolamento termico, anche grazie all’implementazione di nuove tecnologie a basso impatto.

  • Risparmio energetico

Il risparmio energetico passa per molti aspetti, che sommati fanno la differenza. Ad esempio, per migliorare il risparmio inerente all’illuminazione, si potrebbe scegliere un’illuminazione a basso consumo, privilegiando lampadine LED o energy saver, ma non solo. In fase di ristrutturazione si può ripensare completamente il sistema di illuminazione di un ufficio, magari sfruttando la luce naturale del sole, optando per finestre di grandi dimensioni e specchi. Questo discorso può essere applicato anche ad altre risorse, come l’acqua, oppure alla climatizzazione dell’edificio. Da questo punto di vista il suo isolamento termico si rivela decisivo.

  • Isolamento termico

L’isolamento termico è un elemento fondamentale per il risparmio energetico di un edificio. Le scelte più importanti, in questo senso, possono essere fatte proprio in fase di ristrutturazione. Ristrutturando un immobile oggi si possono impiegare materiali isolanti di ultima generazione, pannelli in grado di ridurre al minimo le dispersioni di calore tra l’interno e l’esterno di un edificio. Un ruolo cruciale lo giocano anche infissi e serramenti di qualità. Fare un investimento in questo senso rappresenta un risparmio molto significativo sul lungo termine.

  • Privilegiare materiali ecologici e riciclati

Ristrutturare un ufficio scegliendo materiali ecosostenibili rappresenta una scelta importante sotto vari aspetti. I materiali che scegliamo, infatti, non fanno la differenza solo in chiave ambientale, ma rappresentano un contributo molto importante per la salute e il benessere di chi lavora. Materiali come il legno, il sughero e il bambù sono degli ottimi isolanti naturali, che presentano prezzi vantaggiosi, sono facili da smaltire e generalmente non rilasciano nell’ambiente sostanze tossiche. Al contrario, molti complimenti d’arredo in plastica o in laminati di resina rilasciano nell’ambiente particelle nocive per la salute umana.

  • Ripensare gli spazi

Negli ultimi tempi si sono affermati nuovi modi di pensare gli spazi degli uffici. L’ufficio open-space e gli spazi di coworking, ad esempio, hanno rappresentato un modello vincente dal punto di vista della sostenibilità ambientale. La condivisione degli spazi permette, infatti, di massimizzare la resa delle risorse a disposizione. Più persone utilizzano un solo impianto di climatizzazione, un solo sistema di illuminazione. Ovviamente questo genere di spazi deve essere progettato con cura, rispettando gli spazi personali e la geometria delle prestazioni lavorative.

 

Ristrutturazione ufficio detrazioni fiscali per il 2022

Il Bonus Ristrutturazione 2022 con detrazione fiscale al 50% non può essere fruito ristrutturando un edificio commerciale, spetta solo a chi esegue ristrutturazioni di unità immobiliari abitative. Tuttavia, ristrutturando un ufficio è possibile usufruire della detrazione riservata agli interventi di riqualificazione energetica, poiché questa detrazione spetta anche a chi esegue interventi su immobili non abitativi, nel rispetto dei requisiti e degli adempimenti richiesti.

  • Ristrutturazione ufficio bonus energetico

Come accennato, se i lavori di ristrutturazione di un locale commerciale comprendono anche interventi di riqualificazione energetica, è possibile accedere a una detrazione fiscale del 65% della spesa totale su un massimo di 60.000 euro. Questa agevolazione spetta anche ai professionisti che non sono proprietari dell’immobile da ristrutturare. Possono accedere al bonus enti pubblici e privati, società di capitali o di persone, associazioni di professionisti. La detrazione verrà riconosciuta solo a chi presenterà un attestato di qualificazione energetica che attesti l’effettivo efficientamento energetico dell’ufficio, per questo è fondamentale interpellare un tecnico abilitato che rilasci il documento.

  • Ristrutturazione ufficio IVA al 10% o al 22%?

Per quanto concerne il trattamento dell’IVA, le ditte che effettuano lavori di ristrutturazione su un ufficio non possono emettere una fattura con l’applicazione dell’IVA ridotta al 10%, come avviene nel caso di edifici residenziali, ma dovranno applicare l’IVA al 22%.

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Foto da Pixnio.com

 

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